Trezor hardware wallet: Caratteristiche, funzionamento e modelli

Trezor è un’azienda produttrice di hardware wallet non custodial molto affidabili e sicuri, che puntano a contenere i rischi che si corrono detenendo delle criptovalute.

Si tratta di soluzioni di archiviazione all’avanguardia, che permettono di conservare le crypto offline, su una “chiavetta USB”.

In questa recensione vedremo cosa offre Trezor e quanto è effettivamente sicuro, confrontandolo con le alternative presenti sul mercato.

Trezor – tabella riepilogativa:

🕵️‍♂️ Cos’è? Wallet di criptovalute
💰 Commissioni di trading in base alla Blockchain
👮‍♂️ E’ affidabile? Si
🔐 Sicurezza ⭐⭐⭐
💶 Quanto costa? a partire da circa 70 €

Gli hardware wallet come il Trezor hanno evidenti limiti in fatto di usabilità sia per i trasferimenti di criptovalute che per le conversioni in valuta fiat. Per queste ragioni vi proponiamo subito un’alternativa che dovreste prendere in considerazione: il Wallet di eToro.

E’ un wallet custodial molto conveniente e facile da usare, proposto da uno degli intermediari per l’acquisto di criptovalute, fra i più sicuri e regolamentati al mondo. Ecco il link per scaricarlo:

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L’investimento in criptovalute è altamente volatile e non è regolamentato in alcuni paesi della UE. Nessuna tutela del consumatore. Possono essere applicate tasse sui profitti.

Trezor pro e contro

Pro:

  • Sicurezza
  • Display ben leggibile
  • Oltre 1.800 fra criptovalute e token

Contro:

  • Ha subito una violazione
  • Complicato da utilizzare
  • Difficile fare conversioni in euro
  • Prezzo elevato

Trezor wallet cos’è?

Il primo wallet di criptovaluta marchiato Trezor è stato lanciato nel 2014 come soluzione di cold storage per detenere Bitcoin.

Alle spalle di questo portafoglio hardware c’è una società con sede nella Repubblica Ceca , chiamata SatoshiLabs. Questa azienda ha dato vita al primo wallet Bitcoin progettato per archiviare in modo sicuro i BTC, ma purtroppo detiene anche un altro primato, perchè è stato il primo hardware wallet a subire una violazione.

I Trezor sono wallet non custodial e questo significa che voi avete il pieno controllo delle vostre chiavi private. Questo è un vantaggio ma anche una responsabilità. Se doveste perdere sia il Trezor che la frase di recupero, non avrete più modo di recuperare le vostre criptovalute.

Alternative al Trezor

Se la responsabilità di possedere le chiavi private vi spaventa, oppure ritenete troppo complesso usare una chiavetta invece di una semplice app per smartphone, o ancora non volete complicarvi la vita ad ogni transazione di criptovalute, c’è una soluzione offerta dal famoso intermediario finanziario eToro.

Questo intermediario è regolamentato, quindi a differenza degli exchange, non può fallire o truffarvi e sparire con le vostre criptovalute! La sicurezza deriva dalle numerose licenze che questo Broker ha ottenuto negli anni.

Il Wallet eToro è considerato uno dei portafogli custodial più sicuri, proprio per la qualità dell’intermediario finanziario che lo offre ai suoi iscritti.

Non vi dovrete preoccupare di perdere password o chiavette, grazie al supporto di eToro avrete sempre accesso al vostro portafoglio. Inoltre le criptovalute saranno immediatamente spendibili e trasferibili, senza dover collegare una chiavetta ad un PC.

Avrete accesso al wallet tramite il sito web di eToro o l’app per smartphone, ecco il link ufficiale:

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L’investimento in criptovalute è altamente volatile e non è regolamentato in alcuni paesi della UE. Nessuna tutela del consumatore. Possono essere applicate tasse sui profitti.

Trezor è davvero sicuro?

La sicurezza assoluta nel mondo delle criptovalute non esiste, ma questo hardware wallet è piuttosto sicuro. Ecco i principali sistemi di sicurezza che utilizza Trezor:

  • Verifica del firmware : un programma raccoglie bit di dati quando il firmware viene caricato e lo confronta con un codice firmware verificato. E’ necessaria la firma di SatoshiLabs affinché questo portafoglio digitale funzioni correttamente.
  • Verifica delle credenziali : Qualsiasi transazione di criptovalute su Trezor che coinvolga sia chiavi private che pubbliche può essere autorizzata solo previa verifica delle credenziali dell’utente tramite un codice PIN. Trezor utilizza anche un meccanismo di autenticazione a due fattori come ulteriore sistema di sicurezza.
  • Sigillo hardware a ultrasuoni : l’involucro fisico di Trezor è saldato a ultrasuoni, il che rende impossibile riparare il dispositivo dopo che è stato danneggiato.
  • Passphrase : la frase di recupero di Trezor è estremamente sicura. Questa passphrase non viene mai conservata sul dispositivo, il che contribuisce alle funzionalità di sicurezza avanzate del portafoglio.
  • Procedura di aggiornamento sicuro : se il certificato del firmware non è valido, il bootloader di Trezor resetta la memoria del dispositivo e cancella tutto.
  • Backup e ripristino affidabili : i dati e le risorse salvati nel portafoglio possono essere facilmente recuperati inserendo la password generata al momento della configurazione. Il recupero di Trezor può essere realizzato utilizzando un altro tipo di portafoglio Trezor o altri wallet criptovalute.

Trezor come funziona?

Questo hardware wallet funziona tramite un cavo USB che collega il wallet al PC. L’accoppiamento fra Trezor e computer avviene tramite il Trezor Bridge, un software estremamente sicuro.

Il wallet è supportato dai sistemi operativi Windows, Mac OS, Linux, iOS e Android ed è accessibile tramite i browser Google Chrome e Firefox.

Potete aggiornare il Trezor alla versione più recente del sistema operativo in maniera gratuita.

Oltre che da wallet per criptovalute, Trezor può funzionare anche come gestore di password per i vostri account online.

Frase di recupero Trezor

Questo hardware wallet ha una propria frase di recupero che viene generata quando si crea un nuovo portafoglio, generalmente durante la configurazione iniziale del Trezor.

La frase include 24 parole che devono essere conservate nel giusto ordine e servono nel caso si perda il dispositivo, si rompa o si renda necessario recuperare il vostro portafoglio.

La recovery seed (frase di recupero) aderisce al protocollo BIP39 creato da SatoshiLabs, sebbene sia comunemente utilizzata e interoperabile con varie applicazioni Blockchain.

Trezor crypto supportate

Anche se è nato come wallet Bitcoin, ora il Trezor permette di conservare oltre 1.800 criptovalute al suo interno e l’elenco è in costante crescita.

Trezor One

Trezor One

Il Trezor One è il portafoglio hardware più economico dell’azienda Ceca, ecco le sue principali caratteristiche:

  • 1289 criptovalute disponibili
  • Accesso con 2 tasti fisici
  • Connessione tramite USB
  • Acquisto, vendita, conversioni e trasferimenti senza commissioni per Trezor
  • App per browser, desktop (Apple, Windows e Linux)
  • Accesso sicuro via PC e smartphone
  • Prezzo 70€ circa.

Trezor model T

Trezor model T

Il Trezor Model T supporta transazioni multiple per Bitcoin, Bitcoin Gold, Bitcoin Cash, Dash, Litecoin, Dogecoin, Zcash e Vertcoin. Queste sono solo alcune delle criptovalute supportate dal dispositivo.

Ecco le caratteristiche del Trezor Model T:

  • 1456 criptovalute disponibili
  • Touchscreen a colori
  • Connessione tramite USB-C
  • Acquisto, vendita, conversioni e trasferimenti senza commissioni per Trezor
  • App per browser, desktop (Apple, Windows e Linux)
  • PIN e frase di backup direttamente nel touchscreen
  • Prezzo 267,18€

Trezor Suite

L’interfaccia software per gestire il vostro wallet per criptovalute si chiama Suite e permette di comprare, vendere, trasferire e convertire oltre 1.200 criptovalute.

Tramite il display avrete un pieno controllo del dispositivo mentre le transazioni vengono eseguite da exchange terzi come Coinbase, Binance o alcuni exchange decentralizzati.

Sono proprio queste le fasi più delicate, che rendono questo wallet non più tanto sicuro visto che dovete “passare” tramite siti non regolamentati soggetti a frequenti attacchi informatici, quindi fate attenzione.

Commissioni Trezor

A parte il costo per l’acquisto del dispositivo, che è già piuttosto oneroso, non ci sono commissioni previste da Trezor, ma dovete tenere presente che ogni transazione comporta le solite commissioni per la Blockchain utilizzata, destinate ai “miners” o ai “validatori”.

Trezor vs Ledger

Entrambi questi portafogli hardware sono intuitivi e offrono il massimo grado di sicurezza per l’archiviazione delle criptovalute.

La scelta fra i due è molto personale:

  • Il Ledger Nano X offre il bluetooth, mentre il Trezor model T è più facile da usare.
  • Il prezzo del Ledger è mediamente inferiore al modello Trezor con caratteristiche simili.
  • Anche per quel che riguarda compatibilità, numero di criptovalute e app disponibili, il Ledger vince a mani basse.
  • Il touchscreen del Trezor model T è superiore ai modelli Nano di Ledger, ma ora c’è il nuovo Ledger Stax che supera tutti i modelli Trezor in quanto ad usabilità.

Trezor italia

Trezor non ha un sito tradotto in italiano. Anche la suite e tutta la procedura di configurazione, così come il software di utilizzo del wallet sono in lingua inglese.

Trezor opinioni e recensioni

Se consideriamo che Trezor rappresenta la tipologia di wallet più sicura in assoluto, un hardware non custodial molto difficile da hackerare, le opinioni degli utenti che lo hanno acquistato non sono affatto rassicuranti.

Su trustpilot questo portafoglio per criptovalute ha totalizzato un punteggio di 3,4 stelline su 5, decisamente basso per un servizio di questo genere.

Trezor opinioni e recensioni

Abbiamo deciso di riportare due di queste valutazioni, per darvi modo di analizzarle.

Un cliente soddisfatto ha scritto:

La risposta è stata positiva ma ha richiesto più di 24 ore. Trezor ha bisogno di una funzione di chat dal vivo: Le crypto sono un campo minato per molti e le persone hanno bisogno di aiuto rapidamente. La risposta è stata ottima e ha risolto il mio problema, ma è frustrante non poter ricevere aiuto più velocemente.

Un cliente insoddisfatto ha scritto:

Acquista un Ledger.
Proprietario di un Trezor T, decisamente complicato. Il Ledger è molto più avanti poiché è ampiamente utilizzato su tutti i token, puoi metterli in staking direttamente e non devi cercare scorciatoie per vedere i tuoi token nel portafoglio hardware. Avevo il Trezor da quasi 2 anni e non sono stati compiuti progressi nell’esperienza dell’utente, nell’adozione, nel renderlo facile da usare. Una completa delusione per il prezzo da pagare.

Servizio Clienti Trezor

Anche se questo portafoglio hardware vanta una valutazione dell’assistenza clienti a 5 stelle, le recensioni lasciate dagli utenti reali sconfessano questo primato.

Il Centro assistenza dedicato offre un’eccezionale sezione di supporto, che offre soluzioni per la maggior parte dei problemi o richieste degli utenti.

Anche se c’è un manuale tecnico molto dettagliato, potreste comunque avere bisogno di supporto e in questo caso dovrete rivolgervi all’assistenza aprendo un ticket. La risposta non sarà celere come vi aspettereste da un sistema del genere e molti utenti lamentano proprio l’eccessiva lentezza del team di supporto nel rispondere ai ticket.

Altri wallet criptovalute

trezor

Conclusioni

Il Trezor è il primo dispositivo di archiviazione nato per conservare in modo sicuro i Bitcoin. Ora offre una sicurezza di alto livello anche per la custodia di molte altre criptovalute, lasciando all’utente il possesso delle chiavi private.

In qualsiasi momento potete recuperare rapidamente le criptovalute in vostro possesso, inserendo la passphrase di 24 parole che è stata creata durante la configurazione.

Anche se il Trezor One può andar bene per le esigenze di un utente senza troppe pretese,  il Model T offre una serie di funzionalità più estese e una splendido touchscreen a colori.

La sicurezza di questi dispositivi è elevata, ma nonostante questo il Trezor ha comunque subito una violazione in passato. Inoltre se fate frequenti transazioni e conversioni con le vostre criptovalute, questo dispositivo non è di certo il più comodo nè il più versatile.

Se volete conservare le vostre crypto in modo sicuro, senza spendere nulla per acquistare un hardware wallet, ma evitando la pericolosità degli exchange di criptovalute, il Wallet eToro è certamente la soluzione ideale. E’ un portafoglio sicuro, pratico, conveniente e garantito dalle numerose licenze in possesso di questo Broker online.

Clicca qui e accedi al Wallet eToro

L’investimento in criptovalute è altamente volatile e non è regolamentato in alcuni paesi della UE. Nessuna tutela del consumatore. Possono essere applicate tasse sui profitti.

FAQ

Cos’è il Tezor?

Si tratta di un hardware wallet per la custodia di criptovalute e token, nato inizialmente per la custodia dei Bitcoin.

Quanto costa il Trezor?

Il prezzo di partenza del Model One è circa 70 € al momento della scrittura di questo articolo.

Il Trezor è davvero sicuro?

In teoria si , ma bisogna anche dire che quando si effettuano transazioni o conversioni, si usano exchange centralizzati e decentralizzati collegati al wallet ed ecco che la sicurezza cala drasticamente.

Quante crypto supporta il Trezor?

Con questo dispositivo potrete archiviare circa 1.500 criptovalute differenti a seconda del modello scelto.

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